Giovedi 12 Luglio 2007
LA PROVINCIA - Frosinone

Ciociaro truffato da due maghi
Gli hanno spillato oltre 500 mila euro per togliere un “maleficio”
La vicenda è saltata fuori dopo la segnalazione al Telefono Antiplagio

Ha speso la cifra record di 500.000 euro per contrastare un “maleficio” di cui riteneva di essere rimasto vittima. Protagonista dell’incredibile vicenda, segnalata all’associazione Telefono Antiplagio, un uomo di Frosinone raggirato da due sedicenti maghi. Il “Mago dell’Andalusia”, di Frosinone, e la “Maga delle tenebre”, catanese - secondo quanto si apprende dall’associazione con sede a Cagliari impegnata nella lotta a maghi e ciarlatani - in sette anni avrebbero preteso alla vittima della truffa, che li ha conosciuti tramite volantino pubblicitario e Pagine Utili, ben 227 vaglia online (tutti documentati) per un totale di quasi 250 mila euro, più svariati assegni (le cui copie sono già state richieste alla banca interessata) per un importo superiore a 200 mila euro e denaro contante per 50 mila euro.
In nessun caso - sottolinea Telefono Antiplagio - sono state rilasciate ricevute fiscali. Il “mago dell’Andalusia” era già stato segnalato dieci anni fa dall’associazione per aver chiesto, insieme alla “Maga delle tenebre”, la somma di 180 milioni di lire ad un cittadino di Latina. Telefono Antiplagio ha inoltrato denuncia, assieme alla vittima del raggiro, alle procure della Repubblica ed alla guardia di finanza di Catania, Frosinone e Cassino ed ai Ministeri dell’Interno e delle Finanze, chiedendo loro di intervenire nei confronti del presunto mago e della sua collaboratrice “per i reati che riterranno opportuno sanzionare e per il risarcimento del danno”. Del caso sono state interessate l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e l’Antitrust “perché interdicano la reclamizzazione di maghi, santoni e occultisti su tutto il territorio nazionale”.

P.S. Per ulteriori informazioni su questa vicenda contattare Telefono Antiplagio 3388385999. Precedenti truffe da capogiro: Torino, un miliardo di lire. Varese, oltre 800 milioni. Latina, 180 milioni.