
CHI
E' GIOVANNI PANUNZIO, FONDATORE DI TELEFONO ANTIPLAGIO
Giovanni
Panunzio è nato 50 anni fa a Senigallia, nelle Marche, ma è sardo d’adozione. Da
23 anni insegna religione cattolica negli istituti superiori della provincia di
Cagliari. Per 10 anni è stato giornalista pubblicista. Nel 1994, dopo aver conseguito il Magistero in
Scienze Religiose e compiuto un viaggio in Israele, dove è venuto a conoscenza
della sindrome
di Gerusalemme, ha fondato Telefono
Antiplagio, comitato di volontariato in difesa delle vittime di
ciarlatani e santoni e contro gli abusi nelle telecomunicazioni e nei confronti
dei minori, che ha portato all’apertura di numerose indagini in tutto il
territorio nazionale sugli operatori dell’occulto (e non solo) ed alla nascita di
associazioni
analoghe in Italia e all'estero, tra cui
Sos
Antiplagio. Ha scritto: "Sardalia culinaria",
opera umoristica giovanile (Leoni Editore - 1981); "Il segreto del golfo di
Cagliari", ammonimento sui pericoli dello spiritismo (ed. Sardegna inedita -
1989); "Il cambiamento fu un libro" (pubblicato nei Racconti del Mistero, ed.
Rai-Eri - 1998). Nel 1997 ha realizzato - insieme all’illusionista Alfredo
Barrago - l’audiovisivo "I Maghi", dedicato a Telefono Antiplagio, pubblicato
dalle Edizioni San Paolo. Nel 2002 è stato selezionato dallo scrittore Stefano Lorenzetto per il volume "Italiani per bene - Venticinque storie esemplari"
(Marsilio Editori). Nel 2006 ha scritto la favola "Tommy granello di senape"
(ed. Antiplagio), dedicata al piccolo
Tommaso Onofri,
contro i
medium che hanno speculato sul suo rapimento
(opera non in vendita che viene inviata gratuitamente a chi ne fa richiesta qui:
info[chiocciola]buonenotizie.mobi). E’ stato intervistato dai principali quotidiani e periodici
ed è intervenuto in molte trasmissioni radiofoniche e televisive, ma non al "Maurizio Costanzo Show" che ha rifiutato
più volte per i motivi che sono spiegati
qui e nel suo
libro "Media & medium, il business
dell'occultismo in Italia" (ed. Antiplagio - 2006). Ama definirsi “studioso di scienze exoteriche” -
con la "x" vuol dire "rivolte a tutte" - in quanto, dopo aver incontrato e
intervistato maghi e guru, sentito le loro vittime, studiato scienze religiose e
ricercato tutti i passi biblici su divinazione, esoterismo e spiritismo, si è
persuaso che: a) il mondo dell’occulto, la superstizione, il fanatismo
sono illusori, pericolosi e molto meno arcani e misteriosi di quanto sostengano
ipocritamente i loro finanziatori e fiancheggiatori; b) il
condizionamento mentale è l'arma e l’attività principale di santoni e leaders
spirituali.
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l'intervista di Giovanni Panunzio rilasciata al mensile Focus.