CHI E' GIOVANNI PANUNZIO, FONDATORE DI TELEFONO ANTIPLAGIO

Giovanni Panunzio è nato 51 anni fa a Senigallia, nelle Marche, ma è sardo d’adozione. Da 24 anni insegna religione cattolica negli istituti superiori della provincia di Cagliari. Per 10 anni è stato giornalista pubblicista. Nel 1994, dopo aver conseguito il Magistero in Scienze Religiose e compiuto un viaggio in Israele, dove è venuto a conoscenza della sindrome di Gerusalemme, ha fondato Telefono Antiplagio, comitato di volontariato in difesa delle vittime di ciarlatani e santoni e contro gli abusi nelle telecomunicazioni e nei confronti dei minori, che ha portato all’apertura di numerose indagini in tutto il territorio nazionale sugli operatori dell’occulto (e non solo) ed alla nascita di associazioni analoghe in Italia e all'estero, tra cui Sos Antiplagio. Nel 2007 e nel 2008 ha fondato anche Telefono Antiebay e Telefono Antipay, osservatori sulle compravendite e le transazioni online di Ebay e Paypal. Ha scritto: "Sardalia culinaria", opera umoristica giovanile (Leoni Editore - 1981); "Il segreto del golfo di Cagliari", ammonimento sui pericoli dello spiritismo (ed. Sardegna inedita - 1989); "Il cambiamento fu un libro" (pubblicato nei Racconti del Mistero, ed. Rai-Eri - 1998). Nel 1997 ha realizzato - insieme all’illusionista Alfredo Barrago - l’audiovisivo I Maghi, dedicato a Telefono Antiplagio, pubblicato dalle Edizioni San Paolo. Nel 2002 è stato selezionato dallo scrittore Stefano Lorenzetto per il volume Italiani per bene - Venticinque storie esemplari (Marsilio Editori). Nel 2006 ha scritto la favola "Tommy granello di senape" (ed. Antiplagio), dedicata al piccolo Tommaso Onofri, contro i medium che hanno speculato sul suo rapimento (opera non in vendita che viene inviata gratuitamente a chi ne fa richiesta qui: info[chiocciola]buonenotizie.mobi). E’ stato intervistato dai principali quotidiani e periodici ed è intervenuto in molte trasmissioni radiofoniche e televisive, ma non al "Maurizio Costanzo Show" che ha rifiutato più volte per i motivi che sono spiegati qui e nel suo libro Media e medium, il business dell'occultismo in Italia (ed. Antiplagio - 2006). E' stato più volte denunciato da "Striscia la notizia" e RTI per i contenuti del sito Striscia la nequizia. Nel 2008 ha ispirato il saggio umoristico Cartomanzia, cristallomanzia e altre manzie (1° manuale di scemenze occulte), scritto da un volontario di Telefono Antiplagio. Ama definirsi “studioso di scienze exoteriche” - con la "x" vuol dire "rivolte a tutte" - in quanto, dopo aver incontrato e intervistato maghi e guru, sentito le loro vittime, studiato scienze religiose e ricercato tutti i passi biblici su divinazione, esoterismo e spiritismo, si è persuaso che: a) il mondo dell’occulto, la superstizione, il fanatismo sono illusori, pericolosi e molto meno arcani e misteriosi di quanto sostengano ipocritamente i loro finanziatori e fiancheggiatori; b) il condizionamento mentale è l'arma e l’attività principale di santoni e leaders spirituali. Leggi l'intervista di Giovanni Panunzio rilasciata al mensile Focus.