
TELEFONO ANTIPLAGIO -
COMUNICATO STAMPA DEL 12/10/07
Ancora una volta siamo costretti a segnalare che la psico-setta
fermata il 10 ottobre dalla Polizia di Stato a Bari ed in altre
città d'Italia era gia' stata denunciata da Telefono Antiplagio
e da alcuni cittadini 12 ANNI FA. Come per i casi Wanna Marchi,
Magic Star ecc. non si capisce perche' le autorita' preposte
siano intervenute cosi' tardi, dopo che il capo-setta, Vito
Carlo Moccia, segnalato da Telefono Antiplagio nel 1996 anche
all'Ordine degli Psicologi ed alla Seat Pagine Gialle, perche'
inserito nella categoria ''psicologi'', ha continuato ad abusare
impunemente di migliaia di persone indifese ed a creare seguaci
dappertutto, come la dott.ssa Leda Moro, residente a Roma, che
nel sito
www.brazilsystem.com/moro.htm vanta ancora adesso il primo e
secondo livello Arkeon e Reiki ''Sacred Path'' di Vito Carlo
Moccia. Riportiamo il testo della lettera FIRMATA che in data
11/7/96 era stata recapitata a Telefono Antiplagio e
immediatamente trasmessa alle autorita' competenti.
''Gentile
signor Panunzio Giovanni, mi creda, ma per lettera non riesco
proprio ad esprimermi. Comunque lei e' la mia ultima speranza.
E' un anno che giro e mi sento davvero defraudata, anzi e' poco
tale espressione. Sappi che mi sono rivolta ad uno dei migliori
legali penalisti di Bari, ad un politico ecc. Ci sono presso la
procura della repubblica di Bari in mano ad un certo...
(omissis) moltissime denunce, ma il discorso non va avanti.
Anche l'ordine dei psicologi, presidente Gualtieri Rita tel...
(omissis) ha aperto denuncia nei confronti di questo Moccia
Vito. Gli allego a questo mio scritto una relazione di gente che
e' stata in questo posto. Ma mi creda che la cosa e' molto piu'
grave di cio' che possiamo leggere fra queste righe. I ragazzi
vengono storditi, ipnotizzati, portati all'esasperazione,
urlano, si spogliano, hanno rapporti promiscui e di gruppo e chi
si rifiuta ha la peggio. Spero che al piu' presto possa venire a
contatto con qualcuno che mi possa fare da guida perche' io sono
decisa a tutto. Come d'accordo per telefono mi sono recata dall'avv...
(omissis), persona molto dolce, facente parte del gris, questa
e' gente molto semplice ex... (omissis). Nella new age la cosa
e' piu' perversa. La gente e' colta, e' di un certo ambiente ed
e' protetta. Per cui ho bisogno di gente preparata e pronta a
tutto. Non mi abbandoni, non abbandoni questi ragazzi. Bari''.
E' la prima volta che Telefono Antiplagio pubblica la lettera di
un cittadino che denuncia gli abusi di un santone. Poiche' le
autorita' non ne hanno tenuto conto, Telefono Antiplagio e'
pronto a mettere a disposizione dei ''media'' interessati il
documento originale, compresa la relazione (citata nella
lettera) di una persona che ha frequentato la setta, che non
pubblichiamo qui per brevita'. Telefono Antiplagio crede che
poche parole, come quelle riportate sopra, siano piu' assordanti
di tanti silenzi e tanti bei discorsi. E' assurdo che un Paese
civile possa tollerare tali situazioni, e' assurdo che i deboli
non vengano tutelati ne' ascoltati, e' assurdo che la classe
politica si disinteressi di una piaga sociale come quella delle
sètte e dei sedicenti operatori dell'occulto che sta
distruggendo intere famiglie. Di quale politica per la famiglia
parlano i nostri governanti? Forse di quella che da' l'elemosina
ai bambini che nascono e non pensa al loro futuro, alla loro
identita', alla loro autodeterminazione?
Telefono Antiplagio non smettera' mai di denunciare questo
sconcio: a partire da oggi, mette a disposizione dei cittadini
una nuova linea telefonica di facile memorizzazione -
33.33.66.5000 - per liberare fisicamente dalla schiavitu' di
sètte e guru le persone sotto ricatto, minacciate e
perseguitate. Il legislatore, dal canto suo, la smetta di menare
il can per l'aia e dica chiaramente, una volta per tutte, da che
parte sta.
TELEFONO ANTIPLAGIO 338.8385999 - COMUNICATO
STAMPA DEL 3/10/07
Telefono Antiplagio apprende che Kate e Gerry McCann, genitori della
piccola Maddie, scomparsa 5 mesi fa in Portogallo, avrebbero
intenzione di rivolgersi ad un medium per ritrovare la loro bambina.
Il sensitivo che si sarebbe fatto avanti, con la complicita' di un
amico, risponde al nome di Gordon Smith, in arte Psychic Barber, ex
conciateste che da un paio d'anni a questa parte sostiene di usare
la sua testa per contattare i defunti in tv. Gordon Smith, nelle
ultime ore, e' stato definito ''il migliore sulla piazza'', ''il
sensitivo piu' preciso'', ''uno dei piu' grandi medium del mondo''.
In realta', sia la notizia della richiesta dei signori McCann, sia
la reputazione del sedicente veggente sono bufale create ad arte per
pubblicizzare l'attivita' del negromante e le trasmissioni
televisive inglesi che lo ospitano. Non esiste alcuna prova che i
genitori di Maddie abbiano deciso di rivolgersi a Gordon Smith: e'
stato un loro conoscente che ha prospettato l'eventualita' al ''Times
online'' che non ha verificato la consistenza della fonte. Le
sperticate lodi per il medium che, man mano che la notizia si
diffonde, si moltiplicano, sono quelle riportate dallo stesso
Psychic Barber nel suo sito internet. Non esiste una sola prova
concreta, una sola testimonianza seria che possano avvalorare i
cosiddetti ''poteri'' di Gordon Smith, il quale, fino a quando non
si sottoporra' a severi controlli, sara' da annoverare tra i
ciarlatani. E' tipico di questi ultimi, infatti, sfruttare la
sofferenza e le disgrazie altrui per enfatizzare le proprie ''doti''
e chiedere denaro, anche sotto forma di offerta. Telefono Antiplagio
pertanto rinnova la sfida a chi afferma di avere poteri paranormali:
se entro il 10 ottobre p.v. Physic Barber riuscira' a ritrovare la
piccola Maddie McCann, Telefono Antiplagio gli consegnera' un premio
di 35 mila sterline (piu' di 50 mila euro) e chiudera' i battenti.
COMUNICATO TELEFONO
ANTIPLAGIO 3388385999 (26/07/07) - ULTIMA CENA, NESSUN MISTERO
La notizia diffusa il 25 luglio, secondo cui il cenacolo di Leonardo
stampato a specchio e sovrapposto a se stesso rivelerebbe nuovi
elementi e nuovi personaggi, e' priva di fondamento. Si tratta in
realta' di coincidenze che possono essere cercate e trovate anche in
altre opere di altri autori. Il fondatore di Telefono Antiplagio,
Giovanni Panunzio, insegnante di religione, ha esaminato, per
esempio, l'ultima cena di Teramo Piaggio, un affresco conservato a
Chiavari, nel santuario di Nostra Signora delle Grazie, e
dipinto nel 1540. Seguendo lo stesso procedimento di Slavisa Pesci
(l'informatico di Mantova che ha analizzato il cenacolo di
Leonardo), dalla nuova immagine dell'ultima cena di Piaggio emergono
particolari curiosi, che chiunque puo' cogliere. 1) Anche qui
la veste di Gesu' diventa completamente rossa, ma nel suo petto
compare una grande M, iniziale del nome di Maria o della Maddalena.
2) La sovrapposizione della finestra e del paesaggio con le
colline, sopra la testa di Cristo, compongono una croce rovesciata
che ricorda la crocifissione di san Pietro: e' composta, nel braccio
verticale, da una crux simplex o palo e, nel braccio orizzontale, da
un'asse templare. 3) Tutti gli oggetti e i cibi sulla tavola
sono perfettamente simmetrici. 4) Sul capo di Giovanni, alla
destra di Gesu', compare un'aureola che non esiste nel dipinto
originario e che il quarto evangelista e' l'unico ad avere: Giovanni
fu l'unico apostolo, infatti, a fermarsi ai piedi della croce. 5)
Alla sinistra di Cristo si nota un volto di donna nascosto dietro
gli apostoli: potrebbe essere la Maddalena. 6) Nell'affresco
originario sono presenti 12 apostoli, in quello sovrapposto se ne
contano 11, piu' uno che ha le sembianze di Gesu' bambino. 7)
Nella seconda immagine i profili alle spalle dei personaggi sono
ombre, ma anche fantasmi, a significare paure e sensi di colpa. 8)
Nell'immagine originaria Cristo ha gli occhi semichiusi, nella
seconda sono spalancati. 9) Gesu' ha un copricapo che nella
copia sovrapposta evidenzia un calice di luce. 10) Il nodo
della tunica di san Pietro, nella seconda immagine diventa la
seconda mano di Giuda che tenta di allontanare Pietro da Cristo. In
pratica le due versioni dell'affresco sembrano affrontare due
momenti diversi: il primo coglie la spiritualita' della scena, la
versione sovrapposta rappresenta invece il tradimento di Giuda e la
consapevolezza di Gesu' Cristo. E' evidente a questo punto che, come
per il cenacolo di Leonardo e il Codice da Vinci, non siamo di
fronte a misteriose coincidenze da sovrapposizione casuale, ma a
coincidenze casuali dovute ad una sovrapposizione che di misterioso
non ha proprio nulla.
LA POSIZIONE DI
TELEFONO ANTIPLAGIO RIGUARDO "IL CODICE DA VINCI"
- Il fatto che Il Codice da
Vinci sia un romanzo chiarisce già in partenza di cosa stiamo
parlando. L’opera di Dan Brown si rifà ai famosi documenti della
“Bibliothèque Nationale” di Parigi, noti come “Les dossiers sécrets”,
scoperti nel 1975 e considerati falsi. Ma poiché la cultura
religiosa degli italiani non è delle migliori, tant’è vero che solo
il 4% della popolazione ha letto almeno uno dei 73 libri della
Bibbia, è importante esaminare qualche altro particolare.
- Santo Graal non vuol dire Sangue Reale, com’è
scritto nel romanzo di Dan Brown, in riferimento all’espressione
francese “sang real”: Graal infatti deriva dal greco “krater” o dal
latino “gradalis”, significa vaso. Non è quindi Santo Graal che
deriva da “sang real”, ma è “sang real” che è una traduzione forzata
di Santo Graal.
- Il “Priorato di
Sion” è un’organizzazione fondata nel 1956 e non nel 1099, come
riporta Il Codice da Vinci. Nel Medioevo ci fu effettivamente un
ordine religioso minore denominato “Priorato di Sion”, ma ebbe vita
breve e, soprattutto, nessun collegamento con la Maddalena, il Graal,
le piramidi ecc.
- Per Il Codice da
Vinci, Gesù non era di natura divina, né mai lo annunciò; sarebbe
stato il Concilio di Nicea, con un colpo di mano dell’imperatore
Costantino, a stabilire questo falso dogma. In realtà, nei secoli
precedenti, la natura divina di Gesù era stata già riconosciuta: per
esempio nella Lettera ai romani (10,9), Gesù è il Signore, e nella
Lettera ai filippesi (2,11), “Gesù Cristo è il Signore”.
- Il Codice da Vinci
afferma che i primi cristiani si impadronirono dell’uomo Gesù,
ammantandolo di una falsa divinità. Anche questo è un falso perché i
quattro Vangeli, insieme a molti riferimenti storici, tratteggiano
il Gesù falegname ebreo che diviene rabbi, si adira con i mercanti
del tempio ecc.
- Dan Brown dice che la Bibbia, come noi la
conosciamo, è stata “collazionata” dall'imperatore romano
Costantino, figlio di sant’Elena. Ma è uno sbaglio grossolano perché
i quattro Vangeli sono diventati canonici intorno al 190 d.C., una
novantina d’anni prima della nascita di Costantino.
- Il romanzo di
Brown sostiene che YHWH deriva da Geova, che sarebbe l’unione del
maschile Jah e del femminile Havah, ovvero il nome pre-ebraico di
Eva. “Geova” in realtà è un termine della lingua inglese (Jehovah),
inesistente prima del secolo XIII.
- Secondo Il Codice
da Vinci Papa Clemente V bruciò centinaia di templari, disperdendone
le ceneri nel Tevere. Ma i templari furono bruciati principalmente a
Parigi e, in misura minore, in altre tre cittadine francesi e forse
a Cipro. Tracce di roghi romani non ne esistono.
- Dan Brown dice che
i merovingi hanno fondato Parigi. La città in realtà era un
villaggio gallico chiamato “Lutetia Parisiorum” dalla tribù dei
celti parisii.
- Nel Codice da
Vinci è scritto: “La piramide del Louvre, per esplicita richiesta
del presidente Mitterrand, era costituita di esattamente 666 lastre
di vetro, una bizzarra richiesta che era ancora oggetto di
discussione da parte degli appassionati di esoterismo, per i quali
il 666 era il numero della Bestia, ossia di Satana”. La piramide in
questione, invece, secondo alcuni ha 689 lastre, secondo altri 673,
e il numero della Bestia (666) non è il numero di Satana, ma di un
imperatore romano, presumibilmente Domiziano, che perseguitava i
cristiani. Se volessimo divertirci anche noi a giocare con i numeri
e se Dan Brown fosse stato più attento, anche partendo da 673 si può
arrivare a 666. Vediamo: 6+7+3 = 16. 16:2 (numero che indica le due
piramidi che formano la stella di Davide, ovvero il maschile e il
femminile) = 8. L’ottavo imperatore, quello che regnò proprio quando
venne scritta l’Apocalisse (dov’è riportato 666), era Domiziano. Se
sommiamo tutti i numeri da 1 a 8 otteniamo 36. Se sommiamo tutti i
numeri da 1 a 36 otteniamo 666.
Crediamo che siano
esempi più che sufficienti per capire che opera, anzi che operazione
commerciale sia stata Il Codice da Vinci. Per realizzarla l’autore
ha grattato in superficie e alla rinfusa tra leggende metropolitane,
vangeli apocrifi, letteratura esoterica ecc., trasformando il suo
pressappochismo in un insolito “gratta e da Vinci”.
"LA NUOVA SARDEGNA"
(16/07/07) - TELEFONO ANTIPLAGIO CONTRO STRISCIA: SU SITO DECISIONE
GIUDICE
Telefono Antiplagio ha pubblicato nel nuovo sito
antiplagio.eu, con il dettaglio delle spese legali, la sentenza che
condanna il suo fondatore, Giovanni Panunzio, a pagare 45mila euro a
Mediaset. Una sentenza che - si legge in una nota - Striscia la
notizia avrebbe dovuto pubblicare per dieci giorni nel suo sito,
come da decisione dal giudice (su richiesta di RTI), e che non ha
ancora provveduto a fare. RTI aveva chiesto la pubblicazione del
dispositivo anche nei quotidiani Corriere della Sera e Repubblica, a
spese di Panunzio, ma il giudice non lo ha concesso. Nella sentenza,
come ora si puo' constatare, non si parla ne' di contenuti, ne' -
come affermato da Striscia la notizia - di utilizzo diffamatorio del
sito, ma esclusivamente di tutela del marchio e del relativo nome a
dominio. Tra l'altro - e' scritto ancora nella nota - si evince che
Giovanni Panunzio e' stato giudicato senza essere avvisato. La
sentenza, quindi, e' stata impugnata e il 13 luglio e' stato
depositato appello al Tribunale di Firenze. Il fondatore di Telefono
Antiplagio sta preparando inoltre un'ampia documentazione per fare
ricorso alla Corte Europea per i Diritti dell'Uomo a Strasburgo.
Intanto a Telefono Antiplagio sono giunte molte telefonate di
solidarieta' e alcune richieste di delucidazione sulla decisione di
Panunzio di mettere in vendita un rene per pagare Mediaset.
Considerando che in Italia questa pratica non e' consentita, -
conclude la nota - il fondatore di Telefono Antiplagio, pur di non
chiudere l'associazione e non far prevalere l'arroganza dei potenti
contro i deboli, e' disposto ad andare anche all'estero per
l'espianto.
(fonte AGI)
COMUNICATO TELEFONO ANTIPLAGIO
3388385999 (14/07/07)
Secondo un'indagine dell'Eures (istituto di ricerche economiche e sociali) del
12 luglio scorso, il 55,3% degli italiani non vorrebbe vedere pubblicita'
erotiche in tv neanche durante le ore notturne e il 73,6% vieterebbe per legge
l'attivita' di mago. Premesso che il mestiere di mago in Italia è già vietato (TULPS
art. 121, Regolamento d'attuazione art. 231), Telefono Antiplagio rivolge un appello alla famiglia Berlusconi
per Mediavideo, Pagine Utili e Sorrisi e Canzoni, alla Seat per Pagine
Gialle, alla RCS per il mensile Astra, al Ministero dell'Economia
ed alla SIAE per Televideo Rai, affinche' non concedano piu' spazi
pubblicitari agli oltre 1.100 sedicenti maghi che ospitano nei loro media e che
causano danni incalcolabili alle famiglie, ai cittadini, alla societa' civile.
Allo stesso tempo Telefono Antiplagio spera che il Parlamento legiferi in
materia, affinche' il divieto dell'esercizio del mestiere di ciarlatano sia
esteso al codice penale e la circonvenzione d'incapace non sia reato contro il
patrimonio, ma anche contro la persona. Telefono Antiplagio inoltre invita tutte
le emittenti televisive che ospitano pubblicita' erotiche e pornografiche a non
associarle ad immagini oscene e scabrose ed esorta le Authority ad intervenire
con severita' nei loro confronti perche', ammesso e non concesso che la tv non
debba avere finalita' educative, non e' accettabile che le sia concesso di fare
il contrario. Il fatto che molti italiani siano dalla parte di Telefono
Antiplagio in questa protesta che ormai dura da anni dimostra che i
telespettatori non gradiscono piu', in nome di una liberta' di facciata che
nasconde solo fini economici, essere invasi da messaggi truffaldini, scandalosi
e ingannevoli.