PERCHE' LA CISL INCORAGGIA I GUARITORI?

TELEFONO ANTIPLAGIO - COMUNICATO STAMPA DEL 23/08/07
Telefono Antiplagio denuncia che nonostante le terapie non convenzionali - come pubblicato dall'ISTAT - abbiano sempre meno seguaci (da 9 milioni a 7,9 milioni), la CISL continua a sostenere nel suo sito che ''un italiano su cinque (11 milioni di cittadini) chiede consulenza agli operatori del settore e preferisce curarsi attraverso metodi naturali''. Il sindacato inoltre afferma, smentendo l'ISTAT, che ''tale dato e' in costante crescita, grazie anche al maggiore interessamento degli ambiti scientifici rispetto a queste metodiche''. La CISL in realta' annovera tra le sue categorie il SINAPE, sindacato nazionale degli operatori della naturopatia, pranoterapia ed estetologia - www.sinape-cisl.it/it/index.php?option=com_content&task=view&id=1&Itemid=1 - che da' credito a fantomatici trattamenti come lo shiatsu, il reiki, la riflessologia, la pranoterapia. Sempre nel sito della CISL, ai vari naturopati, pranoterapeuti, maestri ecc. si affiancano bioenergie, onde soprasensibili, astrodiagnosi, cristalloterapia, autoguarigione, programmazione neuro linguistica, terapia cranio sacrale, esoterismo, sciamanesimo, tarocchi, psicologia indovedica, mistica, alchimia. E' inspiegabile che un sindacato come la CISL, tra l'altro di ispirazione cattolica, dia spazio a personaggi che hanno piu' a che fare con la ciarlataneria che con la salute e a discipline senza alcun fondamento scientifico. Telefono Antiplagio ricorda che, insieme alla cosiddetta ''medicina naturale'' ed alle pratiche non convenzionali, stanno giungendo in Italia, da Paesi extracomunitari come l'Africa, l'India e la Cina, migliaia di prodotti, medici improvvisati, medium e maman che, approfittando di una legislazione carente, mettono a repentaglio la salute e le risorse dei cittadini. Secondo una stima di Telefono Antiplagio, gli immigrati presenti in Italia che sostengono di essere guru, santoni ecc. sono circa il 10% della popolazione extracomunitaria, ovvero 85 mila africani, 35 mila indiani e cinesi, 10 mila nomadi. Se il Parlamento non interverra' con leggi adeguate che possano in qualche modo arginare il fenomeno, l'Italia ben presto diventera' la riserva di caccia dei guaritori ed il porto franco di spiritisti e variopinta compagnia.

TELEFONO ANTIPLAGIO: DA CISL TROPPO CREDITO A CURE ALTERNATIVE
(AGI) - Cagliari, 23 ago. - “L’Italia diventera’ la riserva di caccia dei guaritori e il porto franco di spiritisti e variopinta compagnia se il Parlamento non interverra’ con leggi adeguate”. E’ il timore espresso dall’associazione “Telefono Antiplagio” che critica la Cisl per il sostegno alle medicine alternative. Il sindacato, spiegano i responsabili dell’associazione di consumatori, “annovera tra le sue categorie il Sinape, il sindacato nazionale degli operatori della naturopatia, pranoterapia e estetologia”, promuove discipline sanitarie “senza alcun fondamento scientifico” e parla “di una fiducia crescente dei cittadini” verso questo tipo di cure affermando che sarebbero ben 11 milioni quelli che vi fanno ricorso. I dati divulgati dall’Istat nei giorni scorsi dicono invece l’opposto - sottolinea l’associazione - in quanto il numero di persone che si affidano alle medicine alternative e’ sceso da nove a meno di otto milioni. “E’ inspiegabile che un sindacato come la Cisl, tra l’altro di ispirazione cattolica, dia spazio a personaggi che hanno piu’ a che fare con la ciarlataneria che con la salute e a discipline senza alcun fondamento scientifico”. L’associazione ricorda anche che negli ultimi anni sono arrivati in Italia almeno 130 mila “guaritori” di vario tipo, tra immigrati africani, indiani, cinesi e nomadi. (fonte www.consumatori-oggi.it/archives/00010980.html).