03.07.2007
Misteri italiani Caro
Oliviero, ti scrivo per denunciare una vicenda che ha
dell'incredibile, del misterioso. Sono Giovanni Panunzio,
fondatore di Telefono
Antiplagio, un comitato di volontariato che dal 1994 dà voce ai
cittadini raggirati da ciarlatani e pubblicità ingannevoli e tutela
i bambini esposti alla violenza ed alle oscenità dei media. Come
ricorderai, alla fine del 2001 in Italia è scoppiato il caso Wanna
Marchi, dopo che ne ha parlato Striscia la notizia. Wanna Marchi e
il mago Do Naisimento, in realtà, erano stati segnalati alle
autorità da Telefono Antiplagio fin dal 1995 (e tu lo sai). Ma
questo è un altro mistero.
Nello stesso periodo in cui
Antonio Ricci stigmatizzava Wanna Marchi e i suoi improbabili
prodotti "magici", il Gabibbo e le "veline" (all'interno di
Striscia) pubblicizzavano un'altra sostanza dai poteri mirabolanti:
i fiori di Bach, ovvero acqua fresca. Tant'è vero che l'Antitrust, a
seguito di una mia segnalazione, giudicò ingannevole quel messaggio
promozionale. In pratica Antonio Ricci aveva messo a segno un
autogol. Ma non era il primo: sia allora che adesso, infatti, le
pagine del televideo di Mediaset (Mediavideo) pubblicizzano
centinaia di ciarlatani che, con 899, 892 ecc., raggirano migliaia
di famiglie italiane... e vengono ignorati da Striscia.
Nel
2002 un cittadino italiano residente negli USA ci segnalò che il
Gabibbo non solo era stato testimonial di uno spot ingannevole, ma
era egli stesso ingannevole, in quanto copia di una mascotte
americana chiamata Big Red, nata ben 11 anni prima del pupazzo
"inventato" da Antonio Ricci. Decisi, quindi, di pubblicare le
magagne di Striscia nel sito-parodia striscialanotizia.net: in prima
linea c'era la notizia del plagio di Big Red. L'indiscrezione arrivò
negli Stati Uniti, da dove partì una causa milionaria contro
Mediaset, tuttora in corso. E Mediaset cosa fece? Denunciò il
sottoscritto in sede civile per il dominio striscialanotizia.net, il
nome "striscialanotizia" non poteva essere usato: lesa
maestà!
La causa è andata avanti, senza che mi potessi
difendere (ovviamente i contenuti satirici del sito non sono stati
presi in considerazione), e ora Mediaset mi chiede, con tanto
d'ingiunzione, scaduta il 24/6 scorso, 45.000 euro: che
rivalsa! A questo punto le possibilità sono due: o pago, ma non
posso, o chiudo Telefono Antiplagio perché Mediaset, se non sarà
clemente, mi pignorerà una parte dello stipendio, impedendomi di
sostenere quelle piccole spese che servono a tenere in vita
l'associazione. Si potrebbe anche lanciare una sottoscrizione nel
web: se trovassimo 45.000 persone che versano un euro a testa
sarebbe un successo, chissà...
Ma non è finita. Negli ultimi
cinque anni Antonio Ricci mi ha denunciato altre quattro volte per
diffamazione (e con me il presidente di Telefono Antiplagio, Alfredo
Barrago) perché ciò che abbiamo detto e scritto, sempre in tono
ironico, su lui e il suo "tg" non gli va giù. Evidentemente Antonio
Ricci vuole il monopolio dell'ironia. Evidentemente non è vero che
Striscia, come dicono i conduttori, non denuncia mai nessuno.
Evidentemente il "potente" vuole schiacciare Telefono Antiplagio -
che soddisfazione! - e metterlo a tacere per sempre. Evidentemente
Antonio Ricci non ama essere criticato: striscialanotizia.net era
l'unica voce critica su Striscia ed è stata fatta chiudere, volente
o nolente. Ci abbiamo riprovato con striscia.org e striscia.tv, ma
ci hanno fatto chiudere anche quelli. Evidentemente Antonio Ricci
pretende il monopolio della libertà!
Allora mi e ti chiedo:
esistono ancora in Italia libertà di stampa, di espressione, di
critica, di satira, di pensiero ecc.? Con questo bel dilemma ti
saluto e ti ringrazio, chiedendo agli internauti di salvare Telefono
Antiplagio e sperando di poter vivere un giorno in un Paese un po'
più normale e un po' meno paranormale.
Giovanni Panunzio,
fondatore Telefono Antiplagio 3388385999 info@antiplagio.org
Postato
da Redazione
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4 COMMENTI PER QUESTO POST
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S C O N C E R T A N T E! A me "striscia" è sempre piaciuto come programma perchè abbinava la satira alla denuncia. Alla luce della denuncia di Giovanni Panunzio, a cui va la nostra totale solidarietà, devo rivedere il mio giudizio. E' un'autentica vergogna!
astronik | 04.07.2007 Commenta
Il gruppo Werkgroep Morkhoven sostiene Giovanni Panunzio, fondatore Telefono Antiplagio: http://sos-bambini.skynetblogs.be/
Morkhoven | 07.07.2007 Commenta
Principessa Jaqueline di Croÿ sostiene Telefono Antiplagio ! http://www.droitfondamental.eu/ http://fondationprincessedecroy.over-blog.org/
Morkhoven | 07.07.2007 Commenta
vi dirò, in tutta sincerità, che, ad esempio, a me Striscia la notizia, non mi è mai piaciuta. non so manco io il perché, ma tant'è. non mi ha mai convinto appieno, semplicemente. forse perchè è targato comunque mediaset ? e quindi poco credibile o poco o non del tutto sincera. può darsi che le cose / spiegazioni stiano così. pertanto, non mi meraviglio più di niente. saluti. Antonio pace - Avigliano [Potenza]
margherirosa | 08.07.2007 Commenta