Giovanni Panunzio, coord. naz. Antiplagio

Da anni la famiglia Berlusconi pubblicizza centinaia di operatori dell'occulto: un tempo su Pagine Utili, ora su Mediavideo.
Chi continua ad approvare Berlusconi, che con le sue tv ha rovinato intere generazioni, faccia un esame di coscienza.
La Chiesa ignora questa situazione, non parla mai dei disastri provocati dai media dell'ex Presidente del Consiglio.

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Arma: d'azzurro, alla fascia d'oro attraversante, in capo un sole dello stesso e dalla punta si elevano 3 monti, quello di mezzo più alto.

Giovanni Panunzio è nato 58 anni fa a Senigallia, nelle Marche, ma è sardo d’adozione: è sempre vissuto in Sardegna. Da 30 anni insegna religione cattolica negli istituti superiori della provincia di Cagliari. Per 10 anni è stato giornalista pubblicista. Dopo alcuni viaggi di studio e di piacere (in Costa d'Avorio, Brasile e Israele, dove è venuto a conoscenza della sindrome di Gerusalemme), ha conseguito il Magistero in Scienze Religiose e fondato Telefono Antiplagio (1994), comitato di volontariato in difesa delle vittime di ciarlatani e santoni e contro gli abusi nelle telecomunicazioni e nei confronti dei minori, che ha portato all’apertura di numerose indagini in tutto il territorio nazionale sugli operatori dell’occulto (e non solo) ed alla nascita di organizzazioni analoghe in Italia e all'estero. Nel 2007 e 2008 ha fondato anche Telefono Antiebay e Telefono Antipay, osservatori sulle compravendite e le transazioni online di Ebay e Paypal, che ha chiuso nel febbraio 2009 per protestare contro il Governo Berlusconi, dopo l'ennesimo rinvio della class action, che ha impedito a migliaia di cittadini di difendersi dagli abusi delle aste telematiche. Ha scritto: Sardalia culinaria, opera umoristica giovanile (Leoni Editore - 1981); Il segreto del golfo di Cagliari, ammonimento sui pericoli dello spiritismo (ed. Sardegna inedita - 1989); Il cambiamento fu un libro (pubblicato nei Racconti del Mistero, ed. Rai/Eri - 1998). Nel 1996 ha realizzato, insieme all’illusionista Alfredo Barrago, l’audiovisivo I Maghi, dedicato a Telefono Antiplagio e pubblicato dalle Edizioni San Paolo. Nel 2002 è stato selezionato dallo scrittore Stefano Lorenzetto per il volume Italiani per bene - Venticinque storie esemplari (Marsilio Editori). Nel 2006 ha scritto la favolaTommy granello di senape (ed. Antiplagio), dedicata al piccolo Tommaso Onofri, contro i medium che hanno speculato sul suo rapimento. E’ stato intervistato dai principali quotidiani e periodici ed è intervenuto in molte trasmissioni radiofoniche e televisive, ma non al Maurizio Costanzo Show che ha rifiutato più volte per i motivi che sono spiegati nel suo libro Media e medium, il business dell'occultismo in Italia (ed. Antiplagio - 2006). Nel 2008 ha ispirato il saggio umoristico Cartomanzia, cristallomanzia e altre manzie (1° manuale di scemenze occulte), scritto da un volontario di Telefono Antiplagio. E' stato più volte denunciato da Mediaset & c. per i contenuti del sito striscialanotizia.net, il cui titolo era Striscia la nequizia, dove era riportata questa news, e per altre critiche al tg umoristico di Canale 5. Tali denunce hanno portato alla chiusura di Telefono Antiplagio - avvenuta il 21/11/08 - per mancanza di mezzi finanziari. Telefono Antiplagio ha riaperto il 27/01/10, come sportello di European Consumers (consorzio di associazioni di consumatori), ma di fatto non ha più potuto operare come nei primi 14 anni di attività perché il suo fondatore, il cui unico introito è lo stipendio da insegnante, è stato rovinato economicamente da Striscia la notizia, Antonio Ricci e RTI, che lo hanno citato in giudizio 12 volte per diffamazione, presunto reato d'opinione, e per il sito striscialanotizia.net, pignorandogli lo stipendio (dal 2008 al 2015): Ricci con un reddito annuo superiore a 100 milioni di euro, RTI S.p.A. con un capitale versato di oltre 600 milioni. Giovanni Panunzio è stato querelato anche da Scientology, da Seat Pagine Gialle, da qualche "santone" e variopinta compagnia, per aver diffuso notizie non gradite ai "potenti" di turno, ma è stato sempre prosciolto o assolto. Il 1° gennaio 2009 ha fondato Osservatorio Antiplagio, comitato di vigilanza sulla tv e sui media. Ancora nel 2009 ha denunciato i trentennali rapporti economici tra Silvio Berlusconi e la Chiesa cattolica nel libro Ciarpame senza pudore, l'untore del Signore (ed. Sozza Italia). Si definisce “studioso di scienze exoteriche” - con la x vuol dire "rivolte a tutte" - in quanto, dopo aver incontrato e intervistato maghi e guru, sentito le loro vittime, studiato scienze religiose e ricercato tutti i passi biblici su divinazione, esoterismo e spiritismo, si è persuaso che: a) il mondo dell’occulto, la superstizione, il fanatismo sono illusori, pericolosi e molto meno arcani e misteriosi di quanto sostengano ipocritamente i loro finanziatori e fiancheggiatori, compresi i "media" che li pubblicizzano; b) il condizionamento mentale è l'arma e l’attività principale di santoni e leaders spirituali; c) la confusione tra fede e superstizione è il punto debole per eccellenza delle vittime dei ciarlatani, e la Chiesa fa poco o nulla per evitare questo smarrimento. Leggete l'intervista di Giovanni Panunzio rilasciata al mensile Focus.